

Danza del Ventre


ALICE BERTELLI
Sono sempre stata affascinata dalle discipline artistiche, infatti parallelamente al ballo ho conseguito
una laurea in scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano.
Nel 2003 la mia curiosità per le culture diverse mi ha spinto ad intraprendere un percorso
nella danza del ventre con l’artista, coreografa e insegnante Yvonne Gorrara.
A partire dal 2008, l’apprendimento e lo studio della tecnica classica del Raqs Sharqi mi
ha condotta all’attività d’insegnamento.
Costanza e passione mi legano all’essenza della danza mediorientale, accompagnandomi in un percorso
svolto in Italia con affermati Maestri sia italiani che egiziani, attraverso i quali
approfondisco i diversi stili e l’uso di accessori.
Dal 2011 sono entrata a far parte della compagnia di danza dell’artista Yvonne Gorrara.
Come da bambina anche ora sento il bisogno di esprimere la mia creatività e il ballo e la realizzazione
di gioielli etnici non sono solo le mie due fonti di lavoro ma soprattutto di divertimento; per me è
importante “lavorare” cercando il lato ludico delle cose e soprattutto senza mai perdere il sorriso!
LE ORIGINI DELLA DANZA DEL VENTRE
La danza del ventre, in lingua originale “Raqs sharqi” in italiano danza orientale, le sue origini sono di culto religioso dedicato alla Dea "madre terra" praticati nella zona della Mesopotamia, essa propiziava la fertilità e celebrava il parto.
Usata anche per ringraziare o chiedere agli dei un buon raccolto è stata tramandata e modificata nei secoli fino ad oggi diventando patrimonio artisticoetnico delle popolazioni del sud del Mediterraneo, Turchia e Grecia compresi.
Rilassa il bacino e gli organi interni migliorando la circolazione, grazie ai continui movimenti rotatori del bacino oscillazione e torsione dell'addome e tronco, irrobustiscono e migliorano l'elasticità dei muscoli dorsali, infatti sono un toccasana per i dolori lombari, scoliosi, lordosi e cifosi.

Dunque è un'ottimo esercizio per ottenere un buon equilibrio neuromuscolaree per incominciare a prendere coscienza del proprio corpo e della propria femminilità.